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Terremoto nel campo della fisica: per la prima volta nella storia, gli scienziati trasformano un superfluido in un supersolido

Il mondo della scienza continua a sorprenderci con il passare del tempo. In questo senso, nel campo della fisica, un gruppo di scienziati è riuscito a trasformare un superfluido in un supersolido per la prima volta nella storia. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature, provocando un vero e proprio terremoto nel campo della fisica.

Ecco come gli scienziati hanno trasformato il superfluido in un supersolido

Un gruppo di ricercatori ha osservato che un gruppo di eccitoni, ovvero quasi-particelle che mescolano un elettrone e un buco elettronico, si è trasformato da superfluido a supersolido e viceversa. Questa fase è stata una transizione reversibile, proprio come quella dell’acqua, che può passare da liquido a ghiaccio e viceversa.

I superfluidi si producono quando alcune particelle (isotopi di elio ed eccitoni) si raffreddano appena sopra lo zero assoluto, cioè senza alcun calore. Da parte loro, i supersolidi sono uno stato della materia che si verifica quando i superfluidi si raffreddano ancora di più, formando una struttura cristallina, e allo stesso tempo possono fluire e creare vortici quantistici.

Ebbene, questi scienziati hanno posizionato due pezzi di grafene (un foglio di carta con atomi di carbonio) molto vicini, aggiungendo un campo magnetico molto intenso e raffreddando il sistema per creare una “zuppa” di eccitoni. Raffreddandosi a una temperatura compresa tra 1,5 e 4 gradi Celsius, gli eccitoni hanno formato un superfluido. Tuttavia, raffreddandosi a una temperatura superiore, gli eccitoni si sono trasformati in un supersolido, come riferiscono gli esperti.

Allo stesso modo, questo gruppo di esperti sta lavorando su altri materiali da testare, oltre a trovare nuovi modi per misurare e studiare lo stato supersolido dell’eccitone, quindi ciò che hanno ottenuto è qualcosa di inedito nella storia della fisica fino ad ora ed è venuto alla luce grazie a questo studio pubblicato sulla rivista Nature.

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Andrea Romano

Andrea Romano

Sono Andrea Romano, appassionato di storia, scienza e tecnologia. Da anni mi dedico alla divulgazione culturale perché amo raccontare fatti, scoperte e curiosità in modo chiaro, neutrale e sempre basato su fonti affidabili. Credo che comprendere il passato e la scienza ci aiuti a interpretare meglio il presente.