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Archeologi trovano una croce di 1.000 anni che potrebbe riscrivere la storia del cristianesimo primitivo

Un archeologo ha scoperto di recente un ciondolo medievale in bronzo a forma di croce circolare nel distretto di Havelland, nello stato tedesco del Brandeburgo. Il ritrovamento è direttamente collegato a una scoperta avvenuta oltre 40 anni fa: uno stampo di fusione del X secolo, noto come stampo della Croce di Spandau. Lo stampo era stato individuato nel 1983 durante scavi in un forte slavo nell’area di Berlino-Spandau, vicino ai resti di una chiesa in legno. Dopo il restauro del ciondolo, gli specialisti hanno verificato che combacia in modo esatto con la cavità dello stampo, confermando che il pendente fu realizzato proprio con quella matrice.

Cosa suggerisce il ritrovamento sulla presenza cristiana nel X secolo

Secondo l’Ufficio statale per la conservazione dei monumenti del Brandeburgo, i due oggetti appartengono allo stesso periodo storico e indicano una presenza del cristianesimo più radicata nella regione durante il X secolo di quanto si ritenesse finora.

L’archeologo statale Matthias Wemhoff ha spiegato che il ritrovamento suggerisce un artigiano attivo a Spandau capace di produrre per un mercato ampio e per una popolazione molto mobile. A suo giudizio, i simboli cristiani sarebbero stati già diffusi prima della rivolta slava del 983.

Una prova poco comune per ricostruire la cristianizzazione della regione

All’inizio del X secolo, il territorio del Brandeburgo era abitato in prevalenza da tribù slave non cristiane. Le prime fasi dell’espansione del cristianesimo nell’area erano note soprattutto attraverso documenti storici, più che tramite reperti archeologici, e gli esperti collocavano la piena cristianizzazione della regione intorno al XII secolo.

In questo quadro, un oggetto come la croce in bronzo, collegabile con precisione a uno specifico stampo di produzione, rappresenta un’evidenza rara e particolarmente utile per capire tempi e modalità della circolazione dei simboli cristiani.

Altri oggetti trovati e dove saranno esposti

La ministra della Cultura del Brandeburgo, Manja Schüle, ha sottolineato che la croce di bronzo non è un ritrovamento qualunque. Insieme alla croce sono stati rinvenuti anche:

  • monete
  • frammenti di gioielli parzialmente dorati
  • armi in ferro

Sia il ciondolo sia lo stampo saranno esposti al Museo Archeologico Statale del Brandeburgo.

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Andrea Romano

Andrea Romano

Sono Andrea Romano, appassionato di storia, scienza e tecnologia. Da anni mi dedico alla divulgazione culturale perché amo raccontare fatti, scoperte e curiosità in modo chiaro, neutrale e sempre basato su fonti affidabili. Credo che comprendere il passato e la scienza ci aiuti a interpretare meglio il presente.